Un materasso solitamente è un prodotto longevo. Dipende sempre dalla garanzia del materasso specifico, ma solitamente viene consigliato di cambiare il materasso ogni 8-10 anni. Questo perché dopo questo lasso di tempo, generalmente i materassi iniziano ad accusare l’usura. Così i materassi iniziano a cedere, a formare affossamenti e a risultare vecchi. Ma durante la loro “vita” come mantenerli al meglio? Come si fa a pulire i materassi di diverse tipologie? In questo articolo vi daremo consigli su come pulire di tanto in tanto il vostro materasso, in modo efficace e veloce.

come pulire i materassi

Come pulire i materassi a molle e quelli in lana?

Il materasso a molle e il materasso in lana sono rispettivamente il modello più economico e diffuso, e il modello più vecchio. Mantenerli puliti non è complicato, ma, mentre per la lana è possibile una pulizia completa, il materasso a molle non può essere pulito internamente. In ogni caso, è possibile pulire la parte esterna di entrambi con il bicarbonato. Questo ingrediente comune è facile da trovare nei supermercati ed è davvero economico. Oltre a ciò, è un prodotto con caratteristiche igienizzanti ed è antibatterico e anallergico. Ecco come procedere:

  1. Posizionare il materasso in un luogo molto arieggiato, meglio se all’aperto;
  2. Sbattere il materasso con un battipanni per rimuovere la polvere sulla superficie;
  3. Lasciare il materasso al sole per qualche ora per eliminare l’umidità accumulata;
  4. Mescolare il bicarbonato ad acqua tiepida e cospargere la superficie, senza esagerare per non rovinare il materasso;
  5. Utilizzare una spazzola per rimuovere la polvere rimasta ed eliminare i residui di bicarbonato;
  6. Usare un’aspirapolvere, meglio se a vapore, per finalizzare la pulizia del materasso.

Nel caso del materasso in lana, per pulire la lana all’interno sarà possibile estrarla e lavarla semplicemente in lavatrice, lasciandola asciugare all’aperto per qualche ora.

 

Come pulire i materassi in lattice?

I materassi in lattice sono una delle ultime innovazioni dell’industria del sonno e sono prodotti altamente resistenti all’usura. Il lattice di per sé è un materiale antibatterico e i materassi di questo tipo solitamente non sono soggetti all’accumulo di polvere. Tuttavia, il lattice non è molto resistente in luoghi umidi. Infatti, è facile che l’umidità penetri nel cuore del materasso e vada a formare delle muffe, che porteranno poi al dover buttare il materasso. È necessario quindi prendersi cura del proprio materasso e pulirlo molto frequentemente.

Il materasso in lattice si può pulire in due modi:

  • Cospargendo il materasso di bicarbonato e qualche goccia d’acqua, e rimuovere gli eccessi con una spazzola;
  • Utilizzando un panno imbevuto di limone e acqua. Questo deve essere solo leggermente umido, in modo da non compromettere l’estetica e la pulizia futura del materasso.

 

Come pulire i materassi in memory foam?

I materassi in memory foam sono materassi che si auto-modellano grazie al calore del corpo. Così, la loro superficie si adatta perfettamente alle curve del corpo. Il memory foam ha però la tendenza a trattenere parte del calore accumulatosi durante la notte quindi è necessario arieggiarlo spesso. In ogni caso, esistono materassi in schiuma viscoelastica ibridi, cioè che oltre al memory foam, includono schiume con struttura a celle aperte. Queste schiume vengono lavorate con aria, che forma dei buchi nella schiuma, rendendola altamente traspirante.

Per pulire i materassi memory è sufficiente un panno inumidito con un po’ di bicarbonato mescolato ad acqua tiepida (non troppa per non rovinare il materasso). Bisogna quindi passare il panno sulla superficie del materasso e successivamente utilizzare un’aspirapolvere a bassa temperatura.

 

Per ogni tipologia di materasso, è poi possibile lavare in lavatrice il rivestimento del materasso, seguendo le indicazioni del produttore.